Lettere alla moglie di Hagenbach, o dell’oblio e della memoria – Incontro con Giuseppe Aloe

Sulle tracce di Hagenbach. O di sé stessi. Indagine estrema, tra le pieghe di vite consunte. Perdita dell’io e dell’altro. Giuseppe Aloe ci fa camminare lungo un filo sottilissimo e fragile, sempre lì lì per farci afferrare dalla concretezza del reale o pronto a lasciarci cadere nella follia visionaria, gaudente e dolente, senza stacchi, senza cesure, in dissolvenza narrativa, linguistica e mentale. Lettere alla moglie di Hagenbach, il suo nuovo, atteso romanzo (Rubbettino, collana Velvet) è il racconto di vite intrecciate, esistenze sospese tra anelito vitale e ripiegamento interiore, tra lucidità e follia.

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